A seguito dell’introduzione del nuovo sistema unificato di prenotazione “Sala Studio”, l’accesso ai servizi all’utenza dell’Archivio di Stato di Enna è consentito tramite prenotazione da effettuarsi attraverso il portale dedicato: salastudio-archivi.cultura.gov.it.
L’introduzione del nuovo portale ministeriale per la prenotazione rappresenta un passo importante verso una gestione più semplice e trasparente dei servizi offerti all’utenza, favorendo un approccio più consapevole e informato alla consultazione delle fonti archivistiche.
Una volta effettuata la richiesta di prenotazione, l’utente dovrà attendere la conferma che verrà notificata all’interno della propria area personale del Portale; soltanto tale conferma abilita all’accesso.
L’utente è invitato a verificare preventivamente la disponibilità dei materiali desiderati tramite gli strumenti di ricerca presenti nella sezione “Patrimonio documentario”.
Al fine della corretta gestione delle richieste e dell'accesso ai servizi, si raccomanda la verifica della correttezza e della veridicità dei dati inseriti in fase di compilazione della prenotazione.
L’assistenza alla consultazione è garantita dal personale dell’Archivio, che rimane a disposizione anche per orientare l’utenza nella ricerca preliminare e per ogni chiarimento utile all’utilizzo del nuovo sistema di prenotazione. Per difficoltà tecniche relative alla prenotazione è possibile scrivere all’indirizzo: as-en@cultura.gov.it.
ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO
Il servizio all’utenza è garantito secondo i seguenti giorni e orari:
lunedì: dalle 9.00 alle 13.00
martedì: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00
mercoledì: dalle 9.00 alle 13.00
giovedì: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00
venerdì: dalle 9.00 alle 13.00
sabato: chiuso
Chiusura per festività del Santo Patrono il 2 luglio
Il materiale archivistico è consultabile nel rispetto del regolamento di sala studio e delle norme di tutela previste dal Codice dei beni culturali.
È possibile richiedere fino a un massimo di 6 unità archivistiche per volta. La consegna del materiale prenotato avviene di norma a partire dal giorno successivo alla richiesta. Le unità archivistiche possono essere mantenute in deposito per un massimo di 15 giorni, compatibilmente con lo spazio disponibile e con l’organizzazione interna.
All’interno della sala di studio verrà fornita all’utenza la carta per la qualità dei servizi e la modulistica necessaria per l’espletamento delle pratiche (si veda la sezione “Modulistica”). Sarà cura del personale di Sala fornire i mezzi di corredo e tutte le informazioni necessarie per indirizzare la ricerca. Gli studiosi possono effettuare, previa autorizzazione del direttore d'Istituto, la fotoriproduzione (link) della documentazione consultata nel rispetto delle limitazioni e dei casi previsti dalla legge.
La documentazione archivistica può essere consultata sia per motivi di studio sia per motivi amministrativi.
- La consultazione per motivi di studio è gratuita;
- La consultazione per uso amministrativo deve essere preceduta da opportuna istanza da effettuarsi compilando l’apposita e specifica modulistica. Non è possibile effettuare fotoriproduzioni della documentazione consultata per scopi amministrativi; l'Istituto può rilasciare solamente copie conformi alla documentazione originale assoggettate alla normativa sull’imposta di bollo.
I pagamenti dei servizi richiesti avvengono esclusivamente tramite il sistema PagoPA.
Si comunica che questo Archivio di Stato non rilascia certificazioni di Stato Civile su modello plurilingue per le quali occorre rivolgersi agli Uffici anagrafe dei Comuni di competenza.
Tutti i documenti sono liberamente consultabili nel rispetto di quanto previsto dalle disposizioni di legge dettate dal Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. n.196 del 30/06/2003) e delle limitazioni previste dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. n. 42 del 2004), ovvero ad eccezione di quelli dichiarati di carattere riservato in quanto relativi alla politica estera o interna dello Stato, che diventano consultabili cinquant'anni dopo la loro data, e di quelli contenenti dati sensibili relativi a provvedimenti di natura penale consultabili dopo quarant'anni anni. Il termine è di settanta anni se i dati sono idonei a rivelare lo stato di salute, la vita sessuale o i rapporti relativi a situazioni puramente private di persone. Il Ministero dell’Interno, previo parere del direttore dell’Archivio di Stato competente e udita la Commissione per la questioni inerenti la consultabilità di atti di archivio riservati può autorizzare la consultazione per scopi storici di documenti di carattere riservato conservati negli Archivi di Stato, anche prima della scadenza dei termini. L'autorizzazione è rilasciata, a parità di condizioni, ad ogni richiedente. I documenti per i quali è autorizzata la consultazione conservano il loro carattere riservato e non possono essere diffusi. Ogni studioso è tenuto a conoscere e a rispettare le norme contenute nei codici di deontologia per la ricerca a scopi storici e a scopi statistici o scientifici. Ad eccezione di tali limitazioni sono valide le disposizioni previste dalla Legge sul provvedimento amministrativo (L. n. 241 del 1990) sulla consultabilità dei documenti pubblici.
Alle disposizioni sopracitate sono assoggettati anche gli archivi e i documenti di proprietà privata, depositati negli Archivi di Stato. I depositanti, coloro che donano, vendono o lasciano in eredità i documenti, possono anche stabilire la condizione della non consultabilità, di tutti o di parte dei documenti dell’ultimo settantennio.
La direzione si riserva la facoltà di escludere dalla consultazione i fondi e i documenti archivistici che potrebbero subire ulteriori danneggiamenti a causa del loro stato di conservazione. Di tali esclusioni viene informata l’utenza attraverso affissione dell’elenco dei fondi non consultabili in sala di studio e nella sezione “Patrimonio Documentario” di questo sito internet.
Le riproduzioni per uso personale, senza scopo di lucro, sono ammesse secondo quanto previsto dall’art. 108 del D. Lgs. 42/2004 e successive modifiche. Restano soggetti a richiesta formale, tramite modulistica, i servizi di rilascio copie conformi, riproduzioni eseguite dal personale e attività di ricerca per corrispondenza.
A seguito dell’introduzione del nuovo sistema unificato di prenotazione “Sala Studio”, l’accesso ai servizi all’utenza dell’Archivio di Stato di Enna è consentito tramite prenotazione da effettuarsi attraverso il portale dedicato: salastudio-archivi.cultura.gov.it.
L’introduzione del nuovo portale ministeriale per la prenotazione rappresenta un passo importante verso una gestione più semplice e trasparente dei servizi offerti all’utenza, favorendo un approccio più consapevole e informato alla consultazione delle fonti archivistiche.
Una volta effettuata la richiesta di prenotazione, l’utente dovrà attendere la conferma che verrà notificata all’interno della propria area personale del Portale; soltanto tale conferma abilita all’accesso.
L’utente è invitato a verificare preventivamente la disponibilità dei materiali desiderati tramite gli strumenti di ricerca presenti nella sezione “Patrimonio documentario”.
L’assistenza alla consultazione è garantita dal personale dell’Archivio, che rimane a disposizione anche per orientare l’utenza nella ricerca preliminare e per ogni chiarimento utile all’utilizzo del nuovo sistema di prenotazione. Per difficoltà tecniche relative alla prenotazione è possibile scrivere all’indirizzo: as-en@cultura.gov.it.
ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO
Il servizio all’utenza è garantito secondo i seguenti giorni e orari:
lunedì: dalle 9.00 alle 13.00
martedì: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00
mercoledì: dalle 9.00 alle 13.00
giovedì: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00
venerdì: dalle 9.00 alle 13.00
sabato: chiuso
Chiusura per festività del Santo Patrono il 2 luglio
Il materiale archivistico è consultabile nel rispetto del regolamento di sala studio e delle norme di tutela previste dal Codice dei beni culturali.
È possibile richiedere fino a un massimo di 6 unità archivistiche per volta. La consegna del materiale prenotato avviene di norma a partire dal giorno successivo alla richiesta. Le unità archivistiche possono essere mantenute in deposito per un massimo di 15 giorni, compatibilmente con lo spazio disponibile e con l’organizzazione interna.
All’interno della sala di studio verrà fornita all’utenza la carta per la qualità dei servizi e la modulistica necessaria per l’espletamento delle pratiche (si veda la sezione “Modulistica”). Sarà cura del personale di Sala fornire i mezzi di corredo e tutte le informazioni necessarie per indirizzare la ricerca. Gli studiosi possono effettuare, previa autorizzazione del direttore d'Istituto, la fotoriproduzione (link) della documentazione consultata nel rispetto delle limitazioni e dei casi previsti dalla legge.
La documentazione archivistica può essere consultata sia per motivi di studio sia per motivi amministrativi.
- La consultazione per motivi di studio è gratuita;
- La consultazione per uso amministrativo deve essere preceduta da opportuna istanza da effettuarsi compilando l’apposita e specifica modulistica. Non è possibile effettuare fotoriproduzioni della documentazione consultata per scopi amministrativi; l'Istituto può rilasciare solamente copie conformi alla documentazione originale assoggettate alla normativa sull’imposta di bollo.
Si comunica che questo Archivio di Stato non rilascia certificazioni di Stato Civile su modello plurilingue per le quali occorre rivolgersi agli Uffici anagrafe dei Comuni di competenza.
Tutti i documenti sono liberamente consultabili nel rispetto di quanto previsto dalle disposizioni di legge dettate dal Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. n.196 del 30/06/2003) e delle limitazioni previste dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. n. 42 del 2004), ovvero ad eccezione di quelli dichiarati di carattere riservato in quanto relativi alla politica estera o interna dello Stato, che diventano consultabili cinquant'anni dopo la loro data, e di quelli contenenti dati sensibili relativi a provvedimenti di natura penale consultabili dopo quarant'anni anni. Il termine è di settanta anni se i dati sono idonei a rivelare lo stato di salute, la vita sessuale o i rapporti relativi a situazioni puramente private di persone. Il Ministero dell’Interno, previo parere del direttore dell’Archivio di Stato competente e udita la Commissione per la questioni inerenti la consultabilità di atti di archivio riservati può autorizzare la consultazione per scopi storici di documenti di carattere riservato conservati negli Archivi di Stato, anche prima della scadenza dei termini. L'autorizzazione è rilasciata, a parità di condizioni, ad ogni richiedente. I documenti per i quali è autorizzata la consultazione conservano il loro carattere riservato e non possono essere diffusi. Ogni studioso è tenuto a conoscere e a rispettare le norme contenute nei codici di deontologia per la ricerca a scopi storici e a scopi statistici o scientifici. Ad eccezione di tali limitazioni sono valide le disposizioni previste dalla Legge sul provvedimento amministrativo (L. n. 241 del 1990) sulla consultabilità dei documenti pubblici.
Alle disposizioni sopracitate sono assoggettati anche gli archivi e i documenti di proprietà privata, depositati negli Archivi di Stato. I depositanti, coloro che donano, vendono o lasciano in eredità i documenti, possono anche stabilire la condizione della non consultabilità, di tutti o di parte dei documenti dell’ultimo settantennio.
La direzione si riserva la facoltà di escludere dalla consultazione i fondi e i documenti archivistici che potrebbero subire ulteriori danneggiamenti a causa del loro stato di conservazione. Di tali esclusioni viene informata l’utenza attraverso affissione dell’elenco dei fondi non consultabili in sala di studio e nella sezione “Patrimonio Documentario” di questo sito internet.
Le riproduzioni per uso personale, senza scopo di lucro, sono ammesse secondo quanto previsto dall’art. 108 del D. Lgs. 42/2004 e successive modifiche. Restano soggetti a richiesta formale, tramite modulistica, i servizi di rilascio copie conformi, riproduzioni eseguite dal personale e attività di ricerca per corrispondenza.
I pagamenti dei servizi richiesti avvengono esclusivamente tramite il sistema PagoPA.




